Cosa ne pensi della nuova tassa di soggiorno sugli Affitti Brevi? Ecco il mio punto di vista…

la nuova tassa sugli affitti brevi. quanto conviene l'affitto breveL’idea di dedicarsi agli Affitti Brevi fa gola a tanti, ma stai facendo bene i conteggi con i costi?

Se non hai un’idea precisa del tuo piano di investimento è probabile che tutta la tua operazione immobiliare si rivelerà un vero e proprio fallimento.

 

Lo Stato ci si mette di mezzo per complicare ulteriormente le cose. Non bastava la massacrante cedolare secca del ben 22%, adesso arriva un’altra tassa sugli Affitti Brevi.

E’ una maledizione per chi cerca di guadagnare con gli Affitti Brevi. Ancora una volta lo Stato massacra chi possiede qualcosa per lucrarci sopra.

Giusto o non giusto è stata infatti approvata una nuova tassa di soggiorno, chiamata “tassa AirBnb”. Un contributo non da poco fissato a €3,5 al giorno. Attenzione però perchè cambia da Comune a Comune.

E’ stato detto apertamente senza troppi giri di parole: “si stimano introiti per circa 20 milioni di euro”.Scarica Gratis Libro Appartamenti Vincenti

 

Quanto convengono gli Affitti Brevi a conti fatti?

C’è da dire che con gli Affitti Brevi il profitto è notevolmente più alto ed i rischi sono decisamente inferiori rispetto a quelli dell’affitto a lungo termine.

La maggior parte degli investitori concentra però l’attenzione sulla cifra giornaliera molto alta senza pensare più di tanto che parliamo di una cifra lorda.

Un pò come chi gioca in borsa: è stato dimostrato che le persone si concentrano sulle vincite ed il cervello scarta mentalmente le perdite, perchè questo provoca dolore.

Avere una visione chiara dei costi e dei ricavi ti permetterà di capire quanto vale davvero il tuo immobile ed eventualmente cambiare strategia per guadagnare molto di più.

Potresti ad esempio scoprire che ti conviene sbarazzartene oppure cambiare strategia, ad esempio focalizzarti su un target diverso di ospiti.

Ci sono tanti altri costi negli Affitti Brevi che vengono trascurati, eccone solo qualcuno:

  • sistemazione iniziale dell’appartamento (tinteggiatura, arredi ecc.)
  • servizio di pulizia e lavanderia
  • spese condominiali e bollette
  • tasse sulla casa compresa quella sui rifiuti
  • tassa sulla cedolare secca
  • percentuale delle piattaforme a pagamento (Booking, Airbnb ecc.)

Tutto questo se la casa è tua, altrimenti ci sono anche quelli legati alla compravendita come ad esempio: il notaio, l’agente immobiliare, tassa di acquisto sulla casa, tecnico ecc.

Stai pensando che ciò che ti rimane in tasca è effettivamente poco?

Non è detto, ma se parliamo di Affitti Brevi ti consiglio vivamente di stilare il tuo piano di investimento.

Devi scoprire qual’è esattamente il tuo rendimento annuo netto ed agire di conseguenza.

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