Come arredare spendendo la metà nel 2018

Se vuoi ristrutturare casa e devi acquistare mobili nuovi od elettrodomestici A+ puoi ottenere nel corso di dieci anni il rimborso del 50%. L'Agenzia delle Entrate ha confermato per un altro anno le agevolazioni per il Bonus mobili. E' semplicissimo, ecco come funziona.Per una volta L’Agenzia delle Entrate è dalla nostra parte.

Se vuoi ristrutturare casa e devi acquistare mobili nuovi od elettrodomestici A+ puoi ottenere nel corso di dieci anni il rimborso del 50%.

L’Agenzia delle Entrate ha confermato per un altro anno le agevolazioni per il Bonus mobili. E’ semplicissimo, ecco come funziona.

Il limite massimo del rimborso è fissato per 10.000 euro. Potrebbe sembrarti poco se pensiamo a quanto costa arredare una casa nuova, ma perchè devi regalare la metà, ovvero 5.000 euro?

Come prima cosa occorre avere una pratica edilizia aperta per manutenzione straordinaria, ad esempio una Cila od una Scia.

Esempi di lavori detraibili.

Avere una pratica aperta (altrimenti detto titolo edilizio) significa che puoi detrarre se esegui lavori di questo tipo:

  • spostamento muri (sia in muratura che in cartongesso)
  • apertura o chiusura o spostamento delle porte interne
  • frazionamento (divisione) di due unità immobiliari
  • ampliamento (unione) di due o più unità immobiliari
  • rifacimento totale di un impianto elettrico, idrico-sanitario, di riscaldamento e di condizionamento

L’art. 3 del Dpr 380/2001 può darti un’idea di quando è necessario aprire una pratica edilizia.

Spesso si pensa erroneamente che se cambio il pavimento o se rinnovo un bagno (lasciando gli apparecchi sanitari sebbene nuovi al loro posto) o cambio delle piastrelle si debba presentare una pratica edilizia. Assolutamente no, in questi casi sono opere di manutenzione ordinaria!Scarica Gratis Libro Appartamenti Vincenti

Il discorso cambio solo in cambio di rifacimento totale degli impianti. In questo caso parliamo di opere di manutenzione straordinaria. Per legge è sempre richiesta una pratica edilizia, anche quando si tratta di rifacimento totale di impianti senza opere murarie, ma è a discrezione dei Comuni richiederla o meno.

Occorre quindi capire esattamente la distinzione tra opere di manutenzione ordinaria e straordinaria per capire quando occorre presentare la pratica ed evitare così la sanzione di 1.000 euro in sanatoria.

Per poter usufruire della detrazione i pagamenti ricordati possono essere eseguiti solo con bonifico oppure con carta di credito/debito. Per 10 anni non devi perdere le ricevute.

Il bonus mobili per chi acquista nel 2018 spetta solo se l’intervento è iniziato dal 1 gennaio 2017 in poi.

Per intenderci, qualora in tuo intervento sia iniziato prima del 1 gennaio 2017, ovvero nel 2016 potrai detrarre solo gli acquisti effettuati nel 2017.

Il protocollo della pratica deve essere antecedente all’acquisto dell’arredo, quindi aspetta che la pratica sia aperta prima di procedere con l’acquisto.

I mobili che puoi detrarre sono svariati:

  • letti e materassi
  • comodini
  • armadi
  • tavoli
  • divani
  • apparecchi luminosi

Tuttavia restano esclusi:

  • porte
  • pavimentazioni come piastrelle e parquet
  • tendaggi
  • accessori e complementi di arredo

Ci sono quindi alcuni materiali che si possono far acquistare dall’impresa esecutrice dei lavori in modo da poter detrarre anche quelli insieme ai lavori di manodopera.

Il bonus mobili è infatti solo una delle tante detrazioni di cui puoi benificiare se ti documenti bene.

Attenzione però, puoi veramente accollarti i costi per ristrutturare casa? Ancor prima delle detrazioni devi saper quantificare i costi di ristrutturazione. Quanto ti costerà esattamente ristrutturare casa? 

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